Le condizioni per accedere e i criteri

Le norme relative alla costituzione e al funzionamento del Fondo regionale per l'abitazione erano contenute nella legge regionale 26 maggio 1998, n. 36; recentemente tale legge è stata abrogata dall'art. 23 della legge regionale 26 ottobre 2007, n. 28, la quale, peraltro, all'art. 13, ha introdotto nuove norme per il sostegno alle locazioni, ivi compresi i contributi a favore degli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, volti a ridurre la spesa sostenuta per i servizi accessori.
Infatti, l'art. 13 stabilisce quanto segue:

 

Art. 13

(Sostegno alle locazioni)

1. Al fine di sostenere l'accesso alle abitazioni in locazione, possono essere concessi:

a) contributi, a favore dei meno abbienti, volti a ridurre la spesa sostenuta per il canone di locazione o le spese per i servizi accessori;

b) contributi, a favore degli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, volti a ridurre la spesa sostenuta per i servizi accessori;

c) incentivi o contributi a favore di soggetti privati che concedano in locazione immobili di proprietà a soggetti aventi i requisiti per accedere ad alloggi di edilizia residenziale pubblica.

2. I contributi di cui al comma 1, lettera b), possono essere erogati anche tramite gli enti gestori del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica:

a) agli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica collocati nell'area protetta e nell'area sociale di cui all'articolo 48, comma 1, lettere a) e b), della l.r. 39/1995, nel caso in cui l'ammontare annuo delle spese per i servizi accessori sia superiore, rispettivamente, al 5 e al 10 per cento del reddito annuo complessivo del nucleo familiare;

b) agli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che, indipendentemente dall'area di collocazione, sono soggetti a programmi di mobilità ai sensi dell'articolo 31 della l.r. 39/1995, per il pagamento delle spese di trasloco.

3. I contributi di cui al comma 1, lettere a) e c), possono essere erogati tramite i Comuni, in forma singola o associata, o l'ARER, sulla base di apposite convenzioni.

4. I contributi non possono essere concessi ai richiedenti che abbiano ricevuto nel corso dell'anno provvidenze dirette alla copertura integrale degli oneri oggetto del sostegno di cui al presente articolo.

5. La revoca dei contributi è disposta quando sia accertata l'insussistenza dei requisiti cui è subordinata la concessione dei contributi. La revoca comporta il recupero del contributo erogato, maggiorato degli interessi legali.

6. Fermo restando quanto stabilito dall'articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo), la Giunta regionale definisce, con propria deliberazione, i requisiti, la misura, i criteri e le modalità, anche procedimentali, per la concessione e l'erogazione dei contributi o degli incentivi di cui al presente articolo.

 

Tuttavia, allo stato attuale, in mancanza della deliberazione della Giunta regionale di cui al soprariportato comma 6, sono ancora valide le procedure sancite dalla L.R. 36/1998, atteso che l'art. 25 della L.R. 28/2007 prescrive quanto segue:

Al fine di assicurare che non vi sia soluzione di continuità nel passaggio dalla preesistente normativa a quella prevista dalla presente legge, nelle more dell'adozione degli atti di cui agli articoli 13, comma 6, e 15, commi 3 e 7, da parte della Giunta regionale, ai relativi procedimenti amministrativi avviati successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all'articolo 24 e le relative disposizioni applicative.

Di seguito si riportano, le indicazioni più significative contenute nella legge regionale 26 maggio 1998, n. 36:

Beneficiari

I contributi del fondo regionale per l'abitazione sono concessi:

a) agli assegnatari collocati nell'area protetta e nell'area sociale;
b) agli assegnatari che, indipendentemente dall'area di collocazione, si trovino nell'impossibilità di effettuare regolarmente i pagamenti del canone e/o delle spese per servizi accessori a seguito di perdita o riduzione di almeno il 40% del reddito;
c) agli assegnatari soggetti alla mobilità obbligatoria disposta dall'art. 31 della L.R. n. 39/1995;
d) agli aspiranti assegnatari collocati nelle graduatorie definitive.
   

Condizioni per la concessione dei contributi

I requisiti necessari per accedere al Fondo regionale sono previsti dall’articolo 3 della citata legge regionale.

Modalità di accesso al Fondo regionale

  1. La domanda per accedere ai contributi, redatta su apposito modulo da parte dell’interessato, deve essere inoltrata direttamente alla struttura regionale competente in materia di edilizia residenziale pubblica.
  2. Le modalità per l’ottenimento e l’erogazione dei contributi, quelle concernenti la domanda e la documentazione allegata, le condizioni ed i termini sono stabiliti con provvedimento della Giunta regionale.

Istruttoria delle domande e criteri per la concessione dei contributi

La struttura regionale competente in materia di edilizia residenziale pubblica procede all’istruttoria delle domande e la concessione dei contributi è regolamentata dall’articolo 6 della legge regionale.